Da tempo ormai sto osservando una tendenza che mi fa riflettere.
Un amico mi sottopone questo suo dubbio: "Come faccio ad arrivare ad uno stipendio decente lavorando in Italia?". Ovviamente c’e’ da intendersi sul significato della parola decente, ma il senso mi sembra chiaro: arrivare ad uno stipendio che ti consenta di non avere l’ansia dal dover tirare la fine del mese e concederti una vita dignitosa, non ho detto da nababbo, ma dignitosa.
Bene. In verità non è che stipendi del genere non esistano anche al di qua delle Alpi. Tipicamente, managers e venditori sono coloro che vanno tradizionalmente a braccetto con certe cifre, mentre le cosidette figure tecniche fanno fatica da questo punto di vista.
Ci stavo riflettendo nel weekend, e mi è tornata in mente una frase che lessi su un libro di testo il primo anno di università. Quando c’era la moda / necessità di fotocopiare libri interi per non spendere un capitale, su un libro (o su tutti quelli editi da una casa specifica, ora non ricordo) comparve la seguente frase: "… quando non ci saranno più libri di testo, non ci saranno più fotocopie…". Mutuando l’argomentazione, cosa ci sarù da vendere quando i tecnici si saranno stancati di essere presi a calci nel …
PS: purtroppo Sabato abbiamo perso la vetta della classifica, abbiamo perso di 1 punto! #@!#
