Sono tornato ieri dagli Stati Uniti. La mia è stata principalmente una "gita" di lavoro, ma ho avuto modo di constatare di persona alcune delle "leggende metropolitane" che si raccontano.
La cosa che maggiormente mi ha colpito, però, va la racconto adesso.
Sabato sera stavo cercando un posto dove mangiare qualcosa, io ed un mio collega stavamo andando un pò a zonzo per Manhattan, più o meno tra le 7 e le 8 di sera.
Arriviamo nel quartiere di Soho, quartiere molto carino ma abbastanza deserto a quest’ora. A Tribeca troviamo solo negozi alla moda (chiusi) e gallerie d’arte vedi precedente). A Chinatown c’era parecchia gente, ma principalmente impegnata in attività commerciali, ed anche quelle erano in chiusura.
Quando siamo arrivati a Little Italy ci siamo imbattuti in un fiume di persone, letteralmente! Sembrava che tutti si fossero dati appuntamento li, c’era coda per entrare in ogni locale o ristorante.
Se solo imparassimo davvero ad esportare come si deve il Made in Itay ed a far si che non si abusi dei nostri marchi…
Comunque aveva ragione Nesta ai mondiali, "tutti criticano l’Italia ma poi vogliono vestire e mangaire come noi".